attenti a quei due
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diario, il 16 gennaio 2012


State attenti a Maroni e Tosi : sono amati anche al di fuori dell'elettorato della Lega e dall'elettorato tradizionale del centro destra . Maroni scalda qualche cuore a sinistra mentre Tosi è identificato come uomo di destra prestato alla Lega .
M&T O prendono in mano la Lega oppure se il "cerchio magico " e la fede dei leghisti nel capo carismatico Bossi dovesse bene o male reggere ( portando peraltro verso un sicuro disastro il partito ma questa è altra faccenda ) potrebbe venire al tandem Tosi-Maroni lo schiribizzo di fondare una sorta di Lega Italiana .
Se ci pensiamo bene, è davvero improbabile che il divorzio tra Maroni e Bossi ,già nei fatti se non nella sostanza , non procuri un terremoto politico che presumibilmente contagierà a tutta la politica italiana , innescando una rivolta contro i vertici dei partiti , compreso il PD che vive un dualismo tra l'arrembante Renzi e il bollito Bersani .
Ma restando a destra : lo spazio politico derivato dallo scioglimento di Alleanza nazionale dovrà pur essere riempito da qualcuno : i colonnelli di AN non riescono a comprendere che il PDL è un cadavere oppure lo capiscono ma non riescono ad anteporre alla loro congenita rissosità e ai rancori personali il bene di una comunità orfana di un progetto politico valoriale .
Se Tosi e Maroni dessero vita a un progetto nuovo potrebbero far saltare il banco e recuperare voti ora o dispersi o dati malgrado tutto al PDL o finiti nell'area del non voto .
La destra ha un disperato bisogno di leadership e i colonnelli di AN non paiono all'altezza di riaggregare un area lacerata da troppe inimicizie personali . Forse Giorgia Meloni e Massimo Corsaro potrebbero dare vita a qualcosa di nuovo e di credibile , ma per ora non si espongono.


Si favoleggia la nascita di un soggetto politico somma degli ex di Alleanza nazionale e formigoniani ( uno slogan ? : la fatturazione è l'arma più forte ! ) che per inciso forse non è nemmeno un progetto così folle o perlomeno non più folle dell'attuale somma di ex socialisti ed ex radicali fieramente laicisti ( e magari massoni ) e di ex fascisti e ex dc che è il PDL . Ma c'è l'incognita delle inchieste giudiziarie : non serve essere degli analisti per prevedere che il sistema di potere economico/politico di CL e CDO sta per essere investito da un ciclone giudiziario che vedrebbe l'opinione pubblica assai poco garantista.
Ora mi direte : " E il successo del tesseramento del PDL ? non significa che il partito è vitale ? " . Sveglia : il successo del tesseramento ( al netto di una raccolta sbarazzina di tessere ) altro non è che una conta delle forze in campo ossia di una verifica sostanziale del radicamento territoriale delle varie anime del " Popolo della Libertà " in vista della prossima implosione del partito e del riposizionamento che ne conseguirà .
E poi diciamocelo : i congressi si stanno iniziando a celebrare a macchia di leopardo, senza clamore e con modalità chiaramente finalizzate a ridurre la partecipazione popolare e quindi candidati a sorpresa favorendo gli addetti ai lavori . Corre voce che tessere sprovviste del documento d'identità da regolamento inizialmente lasciate fuori dal computo totale, siano state riammesse in assoluto spregio a chi ha operato secondo le regole . I congressi sanciranno la divisione tra anime creando ulteriori divisioni e risentimenti . Minando una struttura fragile .
In tutta europa ( tranne l'Italia ) le formazioni di destra avanzano con prepotenza : Marine Le Pen viene data per le prossime presidenziali al 25 % e potrebbe seriamente giocarsi il ballottaggio con Nicolas Sarkosy e poi chissà; con la popolarità del marito di Carla Bruni ai minimi tutto potrebbe essere .


Certo Tosi e Maroni non possono strappare con la Lega senza perdere crebilità . Ma l'inconsistenza politica e umana del "cerchio magico " potrebbe determinare oppure creare le condizioni di una cacciata di B&T finalizzata a preservare il trono al " trota " . 
Del resto Tosi ha già annunciato che si ricandiderà a sindaco di Verona senza il PDL e senza usare il simbolo della Lega, probabilmente alleandosi ai centristi . Se Tosi , come è probabile , rivincerà le prossime elezioni , sancirà di fatto la nascita di un nuovo soggetto politico non rinchiuso negli angusti spazi della "Padania " a cui tanti italiani non necessariamente schierati a destra, sarebbero ben lieti di dare il loro voto .